Oteopatia equina

Proponiamo delle formazioni in osteopatia equina per gli osteopati e veterinari.

Da quando esistono, gli uomini ci sono sempre stati delle nuove terapie manuali. Prima quelli che appongono gli mani a caso (alcuni lo fanno sempre), vengono dopo i precursori più struturati qualificando meglio i loro rissentiti. La perioda moderna si apre circa un secolo fa, creando numerosi tipi di terapie manuali. Possiame citare tra queste terapie : i mediconi, gli osteopati, i chiropratici che hanno lo stesso scopo, anche se l’approccio e i loro basi di riferenze sono diversi, utilizano spesso delle techniche similari. La più conosciuta rimane l’osteopatia elaborata agli Stati Uniti dal dottore Andrew Taylor Still.
L’osteopatia è spesso mal capito, disprezzato o evitato, spesso riassunto a « un mal di schiena ». Spesso le tecniche sono chiamate “manipolazioni vertebrali” che sono per I patienti delle manovre forzate (in realtà le tecniche non sono impegnative mecanicamente).

L’osteopatia diplomata va ridare della mobilità effetuando un aggiustamento su una o parecchi articolazioni “in diffetto di funzionamento”

Spesso basta un leggero riequilibro della zona per restaurare la suà mobilità e permetterle una migliore vascolarizzazione per favorire le sue scambi metabolici.
L’osteopata deve anche considerare il corpo del suo soggetto come un’ « unità » e essere capace, dalle sue conoscenze, di mettere in rilazione tutte le parte del corpo, tanto sul piano regionale (testa, torace, bacino, membri) che tissulare (ossa, muscoli visceri, vasi…)
L’ostepatia equina è basata sugli stessi principi che l’osteopatia umana. Le tecniche manuali permettando di riequilibrare le diverse parte del cavallo che mancano di mobilità vanno provocare un sentimento di maggiore benessere del cavallo, che avrà delle performanze migliori e sarà più maneggevole per il suo cavaliere.

Per riassumere, in osteopatia non curiamo (in Francia solo i veterinari possono curare gli animali) permettiamo grazie a una conoscenza spinta sull’anatomia e la biomecanica di ridare della mobilità a una zona che era in restrizione.

Teniamo anche a precisare che prima di praticare l’osteopatia, il praticante con un anamnesi e con un osservazione e una palpazione avrà eliminato tutte le patologie di esclusione perchè solo il veterinarion puo fare qualcosa.

Per finire, bisogna sapere che esistono tre tipi di formazione : delle formazioni per veterinari, delle formazioni per osteopati (le due sono abbastanza rapide), e anche delle formazioni per gli non osteopati che sono più lunghi, molto più rari e possono raggiungere delle somme molto elevate.
Grazie alle sue esperienze, il centro « Osteo Phenix » ha potuto ridurre il costo della tersa formazione concentrandosi su dei corsi utili (anatomia, biomecanica, intervenzione di professionali di mestieri di cavallo e sopratutto pratica) lasciando da parte i corsi che sono qui per allungare gli studi tale la fisica, l’inglese …